È tempo di innovare e inventare, è tempo di jazz. Sì, perché questo genere musicale la creatività e il cambiamento ce li ha nel sangue. È nato e cresciuto a colpi di genio, rinascendo ogni volta in forme nuove e sorprendenti. Ecco perché è un buon modello per noi che oggi siamo chiamati a reinventarci.

Perfino il suo nome ha una storia legata all’improvvisazione.

The Original Dixieland Jazz Band

The Original Dixieland Jass Band è passata alla storia perché fu il primo gruppo musicale a incidere brani jazz a fini commerciali. Sì, avete letto bene: “Jass” e non “Jazz”. Il nome originale venne cambiato in occasione di una delle prime tournée, nel 1917: qualche goliardico passante si divertiva a strappare la lettera “J” dai manifesti affissi sui muri, trasformando il nome della band in un’impronunciabile scurrilità.

Sconfitta? Delusione? Ritirata? Nient’affatto. Bastò un piccolo ritocco e il Jass diventò Jazz, acquistando quel suono caldo e frizzante che è sopravvissuto fino a oggi.

Un bell’esempio di vitalità e resilienza: ora che entriamo in una nuova fase (e non solo “governativa”) ne abbiamo davvero bisogno.