Sono parole scritte da Steinbeck nel libro “Furore”. Una storia di povertà, fughe e sogni infranti. Una storia diversa dalla nostra, per ora, ma analoga al presente per la sua natura di crisi e cambiamento.

In tutti i momenti di crisi bisogna capire con lucidità che cosa è successo davvero per portare con sé il meglio del passato e cercare il meglio del futuro.

Steinbeck Furore

Steinbeck parlava di “terra”, terra da coltivare e amare. La conoscenza della natura, il lavoro nei campi, la preghiera per un terreno fertile erano i valori che i mezzadri americani di inizio Novecento custodivano nel cuore e che videro spazzati via dalla crisi.

E oggi, qual è il tesoro che gelosamente portiamo nel nostro viaggio verso la trasformazione e il cambiamento? Passione, competenza, desiderio di conoscenza, relazioni, comprensione?

Steinbeck

Tutto questo, che finora ha alimentato la nostra professione, non va lasciato indietro. È la nostra terra, la nostra umanità. E vale enormemente di più di tutte le analisi.